TY  -  JOUR
AU  -  de Girolamo, Giovanni
AU  -  Leone, Silvia
AU  -  D’Addazio, Miriam
AU  -  Toffol, Elena
AU  -  Martinelli, Alessandra
AU  -  Archetti, Damiano
AU  -  Bellini, Sonia
AU  -  Calza, Stefano
AU  -  Carnevale, Martina
AU  -  Cattane, Nadia
AU  -  Cattaneo, Annamaria
AU  -  De Francesco, Silvia
AU  -  Ghidoni, Roberta
AU  -  Longobardi, Antonio
AU  -  Maffezzoni, Deborah
AU  -  Martella, Donato
AU  -  Meloni, Serena
AU  -  Mombelli, Elisa
AU  -  Pogliaghi, Silvia
AU  -  Redolfi, Alberto
AU  -  Saraceno, Claudia
AU  -  Tura, Giovanni Battista
AU  -  Rossi, Roberta
T1  -  Attività fisica in giovani donne con disturbo borderline di personalità in trattamento ambulatoriale: protocollo di studio per un trial randomizzato controllato
PY  -  2025
Y1  -  2025-01-01
DO  -  10.1708/4437.44264
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  60
IS  -  1
SP  -  10
EP  -  21
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/4437.44264
N2  -  Scopo. I trattamenti per i disturbi mentali, come la farmacoterapia e gli interventi psicosociali, non garantiscono sempre la remissione sintomatologica. L’efficacia dell’attività fisica (AF) nel miglioramento della salute psicofisica di individui affetti da vari disturbi mentali è ormai consolidata, ma i suoi effetti sul disturbo borderline di personalità (DBP) non sono stati ancora adeguatamente studiati. Attualmente, non esistono trattamenti farmacologici approvati per il DBP e l’accesso a interventi psicoterapeutici efficaci rimane limitato. Questo studio si propone di valutare l’efficacia di un programma di AF come trattamento aggiuntivo per pazienti con DBP, confrontandolo con un trattamento di controllo. Gli obiettivi includono la riduzione dei sintomi del DBP e il miglioramento dei livelli di AF, della salute fisica e psicologica. Metodi. PABORD è uno studio clinico randomizzato controllato (RCT) rivolto a pazienti ambulatoriali di sesso femminile (18-40 anni) con diagnosi di DBP. Il gruppo di intervento (n=32) parteciperà a un programma strutturato di AF della durata di 12 settimane, supervisionato da un medico dello sport e preceduto da tre sessioni di psicoeducazione sulle corrette abitudini alimentari. Il gruppo di controllo (n=32) seguirà in parallelo 8 sessioni di psicoeducazione focalizzate su AF, dieta e sui rischi della sedentarietà. Saranno condotte valutazioni standardizzate all’inizio, alla fine dell’intervento e a tre mesi dal termine dello stesso. Risultati. Non ancora disponibili. Discussione e Conclusioni. Si ipotizza che il programma di AF risulti superiore al trattamento di controllo in termini di stato di salute e di livelli di AF al termine dell’intervento. Valutazioni cliniche ripetute contribuiranno a identificare i fattori psicosociali associati al mantenimento dell’AF. Lo studio potrebbe fornire nuove informazioni utili a migliorare le opzioni terapeutiche per le pazienti affette da DBP.
ER  -   
