TY  -  JOUR
AU  -  Munno, Donato
AU  -  Cappellin, Flora
AU  -  Macario, Paola Francesca
AU  -  Sterpone, Sara Chiara Maria
AU  -  Gentile, Emanuela
AU  -  Zullo, Giuseppina
AU  -  Benna, Paolo
T1  -  Valutazione delle strategie di coping e dell’adattamento alla malattia in pazienti epilettici
PY  -  2008
Y1  -  2008-07-01
DO  -  10.1708/397.4681
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  43
IS  -  4
SP  -  220
EP  -  227
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/04/27
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/397.4681
N2  -  Introduzione. L’epilessia è una patologia con gravi ripercussioni sulla vita sociale, familiare, affettiva e lavorativa del malato e, poiché la sintomatologia varia da paziente a paziente, anche le conseguenze sono diversificate. Scopo. Questo studio si propone di valutare le strategie di coping e la reazione alla malattia in pazienti epilettici, al fine di approfondire la conoscenza degli aspetti psicologici legati alla patologia. Materiali e metodo. Campione di pazienti epilettici: primi 22 pazienti con diagnosi di epilessia, presentatisi per visita di controllo presso l’ospedale San Giovanni Battista di Torino. Campione di controllo: 22 soggetti, non affetti da epilessia. A tutti sono stati somministrati l’Illness Behaviour Questionnaire (IBQ) e il Coping Orientation to Problems Experienced (COPE). Sono stati applicati il t-test e il metodo delle correlazioni di Pearson. Risultati. I pazienti epilettici presentano una minore Focalizzazione ed Espressione delle Emozioni (COPE) e valori più alti nella scala Convinzione di Malattia (IBQ). Inoltre, dai confronti all’interno dei casi emergerebbero categorie di pazienti che potrebbero beneficiare maggiormente di interventi supportivi, quali pazienti con bassa scolarità, con precoce età d’esordio della patologia, quelli con epilessia primitiva e che presentano crisi complesse. Conclusioni. I pazienti epilettici non paiono discostarsi molto dalla popolazione generale. Emergono, tuttavia, delle variabili legate al paziente e alla malattia che meriterebbero una maggiore attenzione da parte del clinico.
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