TY  -  JOUR
AU  -  Nardi, Bernardo
AU  -  Brandoni, Marco
AU  -  Capecci, Ilaria
AU  -  Castellani, Simona
AU  -  Rupoli, Sara
AU  -  Bellantuono, Cesario
T1  -  Modificazioni neuropsicologiche da alta quota: dal Pamir al Karakorum
PY  -  2009
Y1  -  2009-01-01
DO  -  10.1708/401.4721
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  44
IS  -  1
SP  -  36
EP  -  44
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/401.4721
N2  -  Scopo. Le modificazioni neuropsicologiche e i processi di acclimatazione a quote superiori agli 8000 m di due alpinisti senza ossigeno ausiliario sono state studiate indagando le capacità attentive e confrontando le loro performance. Metodo. Al Campo Base (4800 m), nei successivi tre campi – Campo I (5800 m), Campo II (6400 m), Campo III (7200 m) – e quattro mesi dopo il ritorno a bassa quota sono stati somministrati: Test di Orientamento Temporale (TOT), Trail Making
Test (TMT), Animal Naming (AN), Test di Fluenza Verbale (FV), Test dei Giudizi Aritmetici (TGA), Drawing Test (DT).
Risultati. Nel TOT e nel TGA entrambi i soggetti hanno ottenuto un punteggio equivalente superiore alla norma (Eq=4) in tutti i Campi della spedizione. La fluenza verbale e le prestazioni all’AN sono diminuite, con maggiori deficit alle quote più elevate. La capacità attentiva è risultata valida in presenza di buona acclimatazione. Il DT ad alta quota ha mostrato riduzione dimensionale e impoverimento nei dettagli. Discussione. È stata confermata la sensibilità all’ipossia delle funzioni neuropsicologiche di fluenza verbale; la capacità attentiva è risultata preservata in caso di buona acclimatazione. È stata confermata la soggettività della risposta all’ipossia da alta quota e dei processi di acclimatazione. Conclusioni. I risultati prodotti dimostrano come l’esposizione ad alta quota produca alcune significative modificazioni neuropsicologiche.
ER  -   
