TY  -  JOUR
AU  -  Caredda, Maria
AU  -  Roscioli, Chiara
AU  -  Mistretta, Martino
AU  -  Pacitti, Francesca
T1  -  Vulnerabilità allo stress e Night Eating Syndrome nella popolazione generale
PY  -  2009
Y1  -  2009-01-01
DO  -  10.1708/401.4722
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  44
IS  -  1
SP  -  45
EP  -  54
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/401.4722
N2  -  Scopo. La Night Eating Syndrome (NES) è un disturbo dell’alimentazione caratterizzato da scarso appetito durante il giorno, iperfagia serale e insonnia centrale con abbuffate notturne. La sindrome appare collegata a un’alterazione dei ritmi circadiani nell’assunzione di cibo, con riduzione di quest’ultima nella prima parte della giornata e aumento nella seconda metà. L’importanza clinica della NES è collegata con il suo ruolo nello sviluppo dell’obesità. L’obiettivo dello studio consiste nel valutare la vulnerabilità allo sviluppo di NES nella popolazione generale e nell’investigare il possibile ruolo dello stress nella patogenesi di tale disturbo. Metodi. Una popolazione di 514 soggetti sani iscritti all’Università di L’Aquila è stata valutata mediante somministrazione del Night Eating Questionnaire (NEQ) e della Stress Vulnerability Scale (SVS). Sono stati inoltre raccolti i dati socio-demografici e le caratteristiche antropometriche. Risultati. Il 9,3% dei pazienti ha riportato iperfagia serale, mentre il 2,7% abbuffate notturne. È emersa una correlazione tra il punteggio al NEQ e quello alla SVS, in particolare con le sottoscale Tensione e Demoralizzazione. Conclusioni. Lo studio evidenzia una forte associazione tra stress percepito, alterazioni del comportamento alimentare e obesità.
ER  -   
