TY  -  JOUR
AU  -  Fiorentini, Samantha
AU  -  Russo, Daniele
AU  -  D'Amato, Antonella
AU  -  Limpido, Lucilla
AU  -  Bersani, Giuseppe
T1  -  Sibutramina e attacco di panico: un caso clinico con apparente risoluzione mediante paroxetina
PY  -  2009
Y1  -  2009-01-01
DO  -  10.1708/401.4724
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  44
IS  -  1
SP  -  64
EP  -  67
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/401.4724
N2  -  Si riporta il caso di una paziente che si rivolge presso gli ambulatori di psichiatria lamentando una sintomatologia tipo disturbo di panico. Alla raccolta anamnestica la paziente riferisce che l’insorgenza della sintomatologia sarebbe coincisa con l’assunzione di sibutramina, utilizzata con lo scopo di perdere peso. In seguito al manifestarsi di tale disturbo la paziente riferisce di aver sospeso l’assunzione di sibutramina senza che, tuttavia, la sintomatologia psichiatrica regredisse completamente. Viene posta, alla luce di ciò, la diagnosi, secondo i criteri del DSM-IV, di disturbo d’ansia indotto da sostanze con attacchi di panico. Alla paziente vengono somministrate paroxetina e alprazolam, terapia che porta alla completa risoluzione della sintomatologia ansiosa. Dopo otto mesi il trattamento viene sospeso, in quanto la paziente riferisce di essere incinta; nel corso di tale periodo non si sarebbero manifestati ulteriori attacchi. A distanza di 6 mesi dalla sospensione dei farmaci, la paziente non risponde più ai criteri diagnostici per disturbo di panico secondo i criteri del DSM-IV.
ER  -   
