TY  -  JOUR
AU  -  Tomassini, Annarita
AU  -  Struglia, Francesca
AU  -  Stratta, Paolo
AU  -  Pacifico, Roberta
AU  -  Gianfelice, Daniela
AU  -  Spaziani, Daniela
AU  -  Rossi, Alessandro
T1  -  Il decision making: neuroanatomia, esplorazione funzionale e disturbi mentali
PY  -  2009
Y1  -  2009-07-01
DO  -  10.1708/449.5303
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  44
IS  -  4
SP  -  226
EP  -  241
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/449.5303
N2  -  Il termine decision making viene utilizzato per indicare gli aspetti delle funzioni esecutive legati alla capacità decisionale e all’abilità nel modulare la percezione della ricompensa e della punizione al fine di effettuare scelte vantaggiose. Dal punto di vista clinico, il decision making è considerato come un tratto transnosografico che potrebbe influenzare il rischio di suicidio e di atti aggressivi, determinare difficoltà interpersonali e modulare la risposta terapeutica. In una prospettiva dimensionale dei disturbi psichiatrici è rilevante il legame tra le abilità di decision making e la sintomatologia clinica. Nel nostro studio abbiamo effettuato una revisione della letteratura relativa al decision making e alle sue implicazioni in diverse condizioni psichiatriche quali la schizofrenia, il disturbo bipolare, la depressione unipolare, il suicidio, il disturbo ossessivo-compulsivo, l’uso di sostanze, i disturbi di personalità, l’aggressività e il gioco patologico.
ER  -   
