TY  -  JOUR
AU  -  Bani, Alessandro
AU  -  Miniati, Marina
T1  -  Eventi sentinella per la salute mentale: atti di violenza subiti dall’operatore sanitario negli SPDC
PY  -  2009
Y1  -  2009-09-01
DO  -  10.1708/453.5355
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  44
IS  -  5
SP  -  309
EP  -  312
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/453.5355
N2  -  A oggi molti servizi della Salute Mentale in Italia non forniscono dati confrontabili, riguardo la problematica della valutazione dei rischi professionali, quali gli atti di violenza subiti dagli operatori nel corso della loro attività sia in SPDC sia nelle strutture territoriali e riabilitative. Le più frequenti rilevazioni sono quelle eseguite attraverso i referti medici dei reparti ospedalieri (Moduli Istat), che non sono comunque utili ai fini di un’analisi che sostenga la prevenzione: spesso non vengono compilati correttamente o non vengono compilati affatto, sono riferiti a danni subiti per altre cause generiche, non sono usufruibili né vanno a sostenere indicatori di qualità. Il numero e le caratteristiche degli eventi di violenza, valutati con strumenti standardizzati e condivisi con gli altri Servizi, forniscono indicazioni e dati che dovrebbero implementare la costituzione di indicatori quantitativi e sostenere indicatori di qualità. Per valutare l’atto violento, tuttavia, non sono sufficienti, a nostro avviso, schede di descrizione libera, in quanto queste possono non essere compilate con la dovuta precisione, mentre importanti sono alcuni elementi riportati come item di una scheda standardizzata (SOAS-R), associata ad altre due schede da noi suggerite: una scheda di intervista anamnestica e una per la valutazione di alcuni parametri organizzativi da correlare alle indicazioni ottenute. Aspetto essenziale e irrinunciabile è l’obbligatorietà della denuncia, che serve per rendere il personale più sereno durante le ore lavorative, in quanto può e deve ovviare a comportamenti soggettivi di maggiore o minore tolleranza di un operatore rispetto a un altro, i quali peraltro rendono incomparabili anche gli indicatori di qualità.
ER  -   
