TY  -  JOUR
AU  -  Poletti, Michele
T1  -  Funzionamento neurocognitivo nel disturbo borderline di personalità
PY  -  2009
Y1  -  2009-11-01
DO  -  10.1708/468.5537
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  44
IS  -  6
SP  -  374
EP  -  383
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/468.5537
N2  -  Disfunzioni neurocognitive in soggetti con disturbo borderline di personalità (DBP) sono state evidenziate in numerosi studi neuropsicologici, qui passati in rassegna. Le principali difficoltà sono riportate a carico delle funzioni esecutive, della memoria autobiografica e dei processi di cognizione sociale. Tali difficoltà possono essere considerate il correlato neurocognitivo di alcuni dei sintomi clinici del DBP: la disfunzione esecutiva, in particolare a carico dei processi connessi alla corteccia orbitofrontale, è il correlato dell’elevata impulsività; l’interferenza delle emozioni negative sul funzionamento della memoria autobiografica è il correlato dei frequenti sintomi dissociativi; le difficoltà di cognizione sociale sono il correlato delle intense e instabili relazioni interpersonali. Precoci deficit delle funzioni cognitive sono riportati anche in bambini e adolescenti con alcuni sintomi borderline, suggerendo che il funzionamento neurocognitivo possa: 1) essere considerato un indice indiretto dell’impatto a livello neurobiologico dei traumi infantili che solitamente hanno subito i soggetti con DBP; 2) moderare la gravità della sintomatologia clinica borderline. In sintesi, questi dati supportano l’utilità di una valutazione neuropsicologica in tutti quei soggetti, bambini, adolescenti e adulti, che presentano una sintomatologia di tipo borderline.
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