TY  -  JOUR
AU  -  Pigato, Giorgio
AU  -  Toffanin, Tommaso
AU  -  Ferri, Giovanni
AU  -  Di Florio, Arianna
AU  -  Giannunzio, Valeria
AU  -  Perini, Giulia Ida
T1  -  Studio naturalistico di confronto tra due strategie di dosaggio iniziale di duloxetina in un contesto clinico “real world”
PY  -  2009
Y1  -  2009-11-01
DO  -  10.1708/468.5538
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  44
IS  -  6
SP  -  384
EP  -  392
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/468.5538
N2  -  Obiettivi. Confrontare, in un contesto di pratica clinica, l’efficacia e la tollerabilità di due strategie di dosaggio iniziale con duloxetina: a 30 mg per la prima settimana seguito dall’aumento a 60 mg oppure a 60 mg senza titolazione, indagando specificatamente la collateralità sessuale. Metodi. Il campione è costituito da pazienti psichiatrici ambulatoriali, valutati mediante un’intervista clinica strutturata (Mini International Neuropsychiatric Interview, MINI) e diagnosticati affetti da un episodio depressivo maggiore secondo i criteri Diagnostic and Statistic Manual for Mental Disorder, Fourth Edition-Text Revision (DSM-IV-TR), di gravità moderato-grave (HAMD17 ≥24 e CGI-S ≥4). Lo studio prevedeva una valutazione iniziale e quattro visite di follow-up; a ogni visita il campione è stato valutato con le scale Hamilton Rating Scale for Depression (HAMD17) and Anxiety (HAMA), Clinical Global Impression Severity Scale (CGI-S) per la valutazione della gravità clinica e Arizona Sexual Experience Scale (ASEX) per la valutazione della funzionalità sessuale. Risultati. In entrambi i gruppi, il 90% dei pazienti ha presentato una risposta clinicamente significativa (riduzione dei punteggi di HAMD17 rispetto alla baseline ≥50%) entro i due mesi di follow-up. Il 50% dei pazienti trattati con duloxetina a 30 mg iniziali ha raggiunto un punteggio alla HAMD17 ≤7, contro il 40% di quelli trattati a 60 mg. Nessun paziente ha presentato una ricaduta durante lo studio. Per quanto riguarda la funzionalità sessuale si osserva un miglioramento statisticamente significativo (test di Mann-Whitney, p=0,02), dopo il primo mese di trattamento, nel gruppo trattato a 60 mg iniziali. Conclusioni. I risultati del nostro studio, effettuato su una popolazione di soggetti in un contesto di reale pratica clinica, confermano le indicazioni degli studi di letteratura sulle modalità di utilizzo di duloxetina in termini di efficacia/tollerabilità, ove viene suggerita una monosomministrazione giornaliera a 60 mg, senza titolazione e a stomaco pieno.
ER  -   
