TY  -  JOUR
AU  -  Cerboneschi, Annalisa
AU  -  Bensi, Marco
AU  -  Brandizzi, Martina
AU  -  Dario, Claudia
AU  -  Fagioli, Marcella
AU  -  Nastro, Paolo Fiori
T1  -  Uno studio sulle caratteristiche di un campione di pazienti internati presso l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Castiglione delle Stiviere e dimessi nella regione Lazio
PY  -  2009
Y1  -  2009-11-01
DO  -  10.1708/468.5539
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  44
IS  -  6
SP  -  393
EP  -  400
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/21
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/468.5539
N2  -  Scopo. È stato quello di individuare: (i) le caratteristiche socio-demografiche e cliniche di un campione di pazienti internati presso l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario (OPG) di Castiglione delle Stiviere; (ii) di valutare la presenza o meno di caratteristiche che potessero far prevedere la commissione di atti criminosi di interesse psichiatrico; (iii) di valutare  la frequenza di reiterazione del reato. Materiali e metodi. Lo studio è stato condotto su un campione di 38 pazienti. È stata effettuata un’analisi descrittiva del campione e sono state analizzate le associazioni tra coppie di variabili. Risultati. Il campione si è caratterizzato per un’alta frequenza di diagnosi di schizofrenia (73%) la presenza di ricoveri precedenti la commissione del reato (68,4%) e per la assenza di precedenti penali (71,1%). Per gli uomini l’età alla quale viene commesso il reato è risultata essere pari a 33,72 ±10,6 anni e per le donne a 45,18 ±11,4 anni (p=0,011). L’intervallo di tempo tra esordio e commissione del reato è più lungo per chi ha ricevuto precedenti terapie rispetto a chi non le ha ricevute (p=0,012). Circa il 12,1% del campione ha commesso nuovamente reati dei quali non si conosce la qualifica. Conclusioni. I risultati mostrano che l’aver precedenti penali non è un fattore predittivo ai fini della commissione di reati di interesse psichiatrico. Molti pazienti avevano avuto però un precedente contatto con strutture psichiatriche prima dell’internamento e la loro presa in carico ha prolungato l’intervallo di tempo tra esordio e commissione del reato. Il tasso di recidiva dopo la dimissione è risultato essere molto basso se confrontato con campioni provenienti da altre strutture a carattere più custodialistico che riabilitativo.
ER  -   
