TY  -  JOUR
AU  -  Fonzi, Laura
AU  -  Matteucci, Gabriella
AU  -  Bersani, Giuseppe
T1  -  Riso e depressione: ipotesi di rapporto patogenetico e terapeutico
PY  -  2010
Y1  -  2010-01-01
DO  -  10.1708/472.5571
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  45
IS  -  1
SP  -  1
EP  -  6
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/06/03
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/472.5571
N2  -  Il riso è un comportamento molto comune nella vita quotidiana, tuttavia la letteratura scientifica è povera di studi che ne approfondiscano la natura. Gli scopi di questo studio sono: ricapitolare le conoscenze attuali sulla risata e sulla sua relazione con la depressione e formulare delle ipotesi sulla sua possibile funzione terapeutica. Nella prima parte della revisione sono riportati i principali dati esistenti sulle strutture encefaliche coinvolte nella genesi della risata, i quali mettono in evidenza la partecipazione di regioni corticali e subcorticali, e sono descritti gli effetti del riso sull’equilibrio fisiologico dell’organismo, in particolare sui sistemi neuroendocrino e immunitario. Nella seconda parte sono, poi, esposte le evidenze scientifiche riguardanti l’influenza della depressione sulla capacità di ridere, che suggeriscono che la riduzione della frequenza del riso è un sintomo della malattia e che il suo incremento può essere usato come marcatore di miglioramento clinico. Infine, sono presi in esame i principali presupposti per l’ipotesi di un’azione terapeutica del riso sulla depressione: per prima cosa, è stato dimostrato che la risata è in grado di elevare direttamente il tono dell’umore e di moderare gli effetti negativi degli eventi stressanti sul benessere psicologico; inoltre, è possibile che la stimolazione di determinate aree cerebrali, coinvolte nella patogenesi della depressione, e la normalizzazione delle disfunzioni dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, entrambe mediate dalla risata, possano contrastare in modo efficace la sintomatologia depressiva; infine, gli effetti favorevoli della risata sulle relazioni sociali e sulla salute fisica hanno probabilmente un ruolo nell’influenzare la capacità dei pazienti depressi di affrontare la malattia.
ER  -   
