TY  -  JOUR
AU  -  Belaise, Carlotta
AU  -  Tomba, Elena
AU  -  Offidani, Emanuela
AU  -  Visani, Dalila
AU  -  Ottolini, Fedra
AU  -  Bravi, Alessandra
AU  -  Albieri, Elisa
AU  -  Ruini, Chiara
AU  -  Rafanelli, Chiara
AU  -  Caffo, Ernesto
AU  -  Fava, Giovanni A.
T1  -  La Well-Being Therapy e le tecniche di gestione dell’ansia in ambito scolastico: quali differenze?
PY  -  2010
Y1  -  2010-09-01
DO  -  10.1708/530.6317
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  45
IS  -  5
SP  -  290
EP  -  301
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/20
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/530.6317
N2  -  Introduzione. Nell’ultima decade abbiamo assistito a un crescente interesse verso interventi di prevenzione basati sulla promozione del benessere psicologico con lo scopo di ridurre il rischio di disagio psicologico nell’infanzia. Obiettivo di questo studio è esaminare i diversi effetti legati all’uso di una strategia volta alla promozione del benessere psicologico (Well-Being Therapy, WBT) e di una strategia finalizzata alla rimozione del disagio attraverso l’uso di tecniche di gestione dell’ansia (Anxiety Management, AM) in una popolazione scolastica non clinica. Metodo. 162 alunni di 4 scuole medie dell’Emilia-Romagna che, volontariamente, hanno accettato di partecipare allo studio sono stati selezionati secondo un criterio randomizzato per ricevere: in un caso, un protocollo di intervento basato sul riconoscimento e la valorizzazione delle emozioni positive secondo i concetti proposti dalla WBT; nell’altro, un protocollo di intervento basato sul riconoscimento e la gestione delle emozioni negative secondo i concetti proposti dalle tecniche di gestione dell’ansia (AM). Immediatamente prima e successivamente agli incontri, e a distanza di 6 mesi, i ragazzi hanno compilato tre scale di auto-valutazione, il Symptom Questionnaire (SQ) di Kellner, la forma breve per adolescenti delle Psychological Well-Being Scales (PWB) e una scala di misurazione dell’ansia nei bambini, la Revised Children’s Manifest Anxiety Scale (R-CMAS). Risultati. In questa popolazione scolastica gli interventi basati sulla promozione del benessere psicologico e quelli focalizzati sulla riduzione sintomatologica hanno prodotto effetti leggermente diversificati sulle varie dimensioni psicologiche considerate. Conclusioni. Il protocollo basato sulla WBT, facilitando la progressione verso un funzionamento ottimale dell’individuo, potrebbe costituire una valida integrazione ai protocolli volti alla rimozione dei sintomi, colmando eventuali lacune dal punto di vista terapeutico e garantendo risultati più duraturi.
ER  -   
