TY  -  JOUR
AU  -  Pietrini, Francesco
AU  -  Godini, Lucia
AU  -  Lazzaretti, Lisa
AU  -  Benni, Laura
AU  -  Pracucci, Chiara
AU  -  Talamba, Gabriella Alina
AU  -  Faravelli, Carlo
T1  -  Neuroimaging e neurobiologia dell’ansia sociale
PY  -  2010
Y1  -  2010-11-01
DO  -  10.1708/540.6435
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  45
IS  -  6
SP  -  349
EP  -  360
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/04/03
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/540.6435
N2  -  Scopo. Il disturbo da ansia sociale (DAS) rappresenta uno dei più comuni disturbi psichiatrici. Scopo di questo lavoro è condurre una rassegna dei principali studi svolti a livello mondiale fino al gennaio 2010 in tema di neurobiologia del DAS attribuendo particolare rilievo a quelli di neuroimaging funzionale (fNI). Metodi. I principali studi sull’argomento sono stati identificati tramite una ricerca sugli archivi di PubMed e Medline includendo riviste, libri e articoli originali in lingua inglese e non. I criteri di inclusione stabiliti sono stati: popolazione generale adulta (16-65 anni) e impiego di strumenti diagnostici riconducibili ai criteri del DSM e dell’ICD. Risultati. I 19 studi di fNI nel DAS analizzati concordano nell’identificare una disfunzione in alcune aree cerebrali quali: l’amigdala, la corteccia prefrontale mediale, l’insula, l’ippocampo e la corteccia prefrontale dorsolaterale. Ciò sembra suggerire l’esistenza, alla base di questo disturbo, di un’alterazione dei processi neurali coinvolti nella genesi della paura, nell’elaborazione degli stimoli emozionali, nella percezione del Sé e nella valutazione del pensiero degli altri. Discussione. La ricerca neurobiologica sul DAS è ancora relativamente giovane e i risultati fino a oggi ottenuti non sono esaustivi. Vi sono comunque evidenze, provenienti da differenti linee di ricerca, che suggeriscono come i pazienti con DAS potrebbero presentare un background biologico distinto rispetto a pazienti di confronto. A oggi, però, la ricerca non ha ancora evidenziato alcuna specificità neurobiologica per il DAS e, anzi, i risultati degli studi di fNI suggeriscono l’esistenza di un profilo di alterazione comune a tutti i disturbi d’ansia.
ER  -   
