TY  -  JOUR
AU  -  Armando, Marco
AU  -  Bensi, Marco
AU  -  Brandizzi, Martina
AU  -  Censi, Viviana
AU  -  Fortes Lindau, Juliana
AU  -  Nastro, Paolo Fiori
T1  -  Valutazione del rischio di drop-out in una popolazione di pazienti 
affetti da disturbo dell’umore
PY  -  2010
Y1  -  2010-11-01
DO  -  10.1708/540.6437
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  45
IS  -  6
SP  -  365
EP  -  373
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/31
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/540.6437
N2  -  Scopo. L’obiettivo principale dello studio è stato quello di (i) valutare le percentuali di drop-out in un campione di pazienti affetti da disturbo dell’umore in un ambulatorio di psicoterapia; (ii) individuare le variabili cliniche e sociodemografiche che predicono il rischio di drop-out; (iii) disegnare un profilo psicopatologico del paziente drop-out mediante l’utilizzo di due test: l’SCL-90-R e l’OPD. Materiali e metodi. Il campione dello studio è costituito da 90 pazienti affetti da disturbo dell’umore. Sono state distinte due categorie di esito: drop-out e non drop-out. A ciascun paziente è stata somministrata la scala Scl-90-R in occasione del primo colloquio. A conclusione del primo colloquio è stata effettuata una valutazione psicodinamica sulla base del primo e del quarto asse dell’OPD. Sono state analizzate le principali associazioni tra variabili cliniche e sociodemografiche e drop-out, tra drop-out e punteggi alle scale dimensionali dell’SCL-90-R e tra drop-out e punteggi agli item dell’asse I e IV dell’OPD. Risultati. Circa il 42% dei pazienti del campione è risultato drop-out. I punteggi patologici alla scala della sensibilità interpersonale e della paranoia hanno dimostrato essere correlati significativamente al drop-out. Una scarsa compliance, una scarsa integrazione delle difese, della percezione di sé, della percezione dell’oggetto e del legame hanno dimostrato un potere predittivo del rischio di drop-out. Discussione. Il drop-out è un fenomeno frequente nei pazienti affetti da disturbo dell’umore. Le risorse sul piano delle capacità relazionali del paziente influenzano il rischio di drop-out. Si sottolinea l’importanza, nell’individuazione di questi pazienti, di considerare le caratteristiche soggettive del paziente e di come esse si modulino in funzione delle relazioni.
ER  -   
