TY  -  JOUR
AU  -  Coccanari de' Fornari, Maria Antonietta
AU  -  Piccione, Michele
AU  -  Giampà, Alessio
T1  -  Diagnosi categoriale e dimensionale nei disturbi di personalità schizoide e narcisistico: interpretazione critica di casi letterari
PY  -  2010
Y1  -  2010-11-01
DO  -  10.1708/540.6440
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  45
IS  -  6
SP  -  393
EP  -  401
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/31
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/540.6440
N2  -  Nella generale riflessione inerente la diagnosi categoriale e quella dimensionale e l’opportunità di collocare disturbi nevrotici e psicotici di personalità nei vari capitoli della disciplina, una discussione mai conclusa riguarda le affinità e le differenze tra quadri clinici inquadrati in voci distinte (si pensi al via vai da un cluster all’altro tra il disturbo schizoide e il disturbo evitante di personalità). Altro dibattito cogente è incentrato sui criteri nosografici, mirati a una classificazione modificata che tenga conto delle dimensioni anziché del criterio descrittivo. Circa i disturbi di personalità si pensi al dibattito sul loro grado di gravità, valutata con criteri talmente dissimili dai vari Autori, da risultare assai difforme una graduatoria in questo senso a seconda delle variabili considerate (per es., classificazioni di Kernberg e di Millon). Poiché una consolidata tradizione vuole che un contributo agli studi psicologici derivi anche dalle forme letterarie e artistiche in generale, proponiamo, attraverso l’interpretazione di casi letterari, l’affinità dimensionale tra disturbo schizoide e disturbo narcisistico. Le dimensioni considerate sono l’affettività e l’intersoggettività, compromesse in entrambi i disturbi.
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