TY  -  JOUR
AU  -  Marasco, Viviana
AU  -  De Berardis, Domenico
AU  -  Serroni, Nicola
AU  -  Campanella, Daniela
AU  -  Acciavatti, Tiziano
AU  -  Caltabiano, Mario
AU  -  Olivieri, Luigi
AU  -  Rapini, Gabriella
AU  -  Cicconetti, Alessandra
AU  -  Carano, Alessandro
AU  -  La Rovere, Raffaella
AU  -  Di Iorio, Giuseppe
AU  -  Moschetta, Francesco Saverio
AU  -  di Giannantonio, Massimo
T1  -  Alessitimia e rischio suicidario in pazienti affetti da schizofrenia: risultati preliminari di uno studio trasversale
PY  -  2011
Y1  -  2011-01-01
DO  -  10.1708/549.6538
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  46
IS  -  1
SP  -  31
EP  -  37
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/549.6538
N2  -  Obiettivo. Lo scopo del presente studio è stato quello di valutare la prevalenza dell’alessitimia, i suoi correlati psicopatologici e il rischio suicidario in un campione di pazienti con diagnosi, secondo il DSM-IV, di schizofrenia paranoide. Metodi. A tal fine è stato valutato un campione di 60 soggetti (30 maschi e 30 femmine) affetti da schizofrenia paranoide testati con le seguenti scale di valutazione: Toronto Alexithymia Scale (TAS-20), Scale for the Assessment of Negative Symptoms (SANS), Scale for the Assessment of Positive Symptoms (SAPS), Calgary Depression Scale for Schizophrenia (CDSS), Scale for Suicidal Ideation (SSI) e State-Trait Anxiety Inventory (STAI). Risultati. Sono risultati positivi alla TAS-20 (punteggi ≥61), quindi alessitimici, 22 soggetti pari al 36,7% del campione. Il confronto tra soggetti alessitimici e non ha mostrato che i primi avevano una maggiore presenza di sintomi negativi, di ideazione suicidaria e di sintomi depressivi rispetto ai soggetti non alessitimici. I risultati di una regressione lineare con il punteggio alla SSI come variabile dipendente e tutte le altre variabili come indipendenti ha mostrato che la presenza di sintomi depressivi unitamente all’incapacità a identificare e descrivere i sentimenti erano predittivi di maggiore rischio suicidario. Conclusioni. L’alessitimia in schizofrenia sembra essere correlata all’aumentato rischio suicidario e alla presenza di sintomi depressivi indipendentemente dalla concomitanza di sintomi positivi o negativi. In ogni caso, i risultati sono preliminari e le limitazioni dello studio devono essere considerate.
ER  -   
