TY  -  JOUR
AU  -  Coccanari de' Fornari, Maria Antonietta
AU  -  Piccione, Michele
AU  -  Maiello, Luca
AU  -  Giampà, Alessio
T1  -  I meccanismi di difesa come misura dell’outcome in psicoterapia breve in relazione ai sintomi, alla gravità clinica e al funzionamento globale: uno studio preliminare
PY  -  2011
Y1  -  2011-01-01
DO  -  10.1708/549.6540
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  46
IS  -  1
SP  -  44
EP  -  56
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/05/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/549.6540
N2  -  L’andamento dei meccanismi di difesa nel corso della psicoterapia è attualmente uno dei modi più usati per valutare l’efficacia di questa, e fornisce una misura, più o meno temporalmente circoscritta, dell’outcome. In letteratura sono pochi i lavori che sottolineano come le difese possano rispondere anche a trattamenti brevi. Scopo. Dimostrare se i meccanismi di difesa si modificano dopo dodici sedute di psicoterapia breve in relazione ai sintomi psicopatologici, alla gravità clinica e al funzionamento globale. Metodi. Venti pazienti (12 F e 8 M; età 38,4) affetti da disturbi d’ansia e dell’umore sono stati reclutati nello studio tra novembre 2008 e luglio 2009 e sono stati valutati con il Defense Style Questionnaire-88 (DSQ-88), con la scala Symptom Checklist-90-Revised (SCL-90-R), con la scala Clinical Global Impression (CGI) e con la scala Valutazione Globale del Funzionamento (VGF) prima e dopo la psicoterapia breve. La metà del campione assumeva anche una terapia farmacologica. Il modello di trattamento è stato la psicoterapia supportiva-espressiva di Luborsky, una terapia dinamica breve e focale caratterizzata dall’integrazione di tecniche supportive ed espressive. Risultati. I pazienti di entrambi i gruppi hanno mostrato un decremento significativo delle difese immature e un incremento significativo delle difese mature (p<0,01). Le difese mature sono risultate significativamente correlate con la gravità clinica (r=-0,632; p=0,003) e con il funzionamento globale (r=0,529; p=0,01). Discussione. Le difese immature e mature sembrano costituire un’utile misura di outcome in psicoterapia breve alla pari della gravità clinica e del funzionamento globale e il trattamento combinato può rappresentare la formula più efficace nel ridurre le difese immature.
ER  -   
