TY  -  JOUR
AU  -  Carrer, Sara
AU  -  Meuti, Valentina
AU  -  Catino, Elena
AU  -  Pucci, Daniela
AU  -  Lafuente, Montserrat
AU  -  Colosimo, Francesco
AU  -  Aragona, Massimiliano
AU  -  Mazzetti, Marco
AU  -  Maisano, Bianca
AU  -  Geraci, Salvatore
T1  -  Immigrazione, traumi, difficoltà vitali e psicopatologia: 
uno studio preliminare in un setting di medicina generale
PY  -  2011
Y1  -  2011-03-01
DO  -  10.1708/626.7313
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  46
IS  -  2
SP  -  129
EP  -  139
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/04/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/626.7313
N2  -  Scopo. Valutare, in una popolazione di migranti afferenti a un servizio di medicina di base transculturale, la prevalenza di disturbo post-traumatico da stress (PTSD), ansia, depressione e somatizzazioni e la correlazione tra sintomi psicopatologici, eventi traumatici pre-migratori e difficoltà vitali post-migratorie. Metodi. Il campione è costituito da 101 pazienti reclutati in modo randomizzato tra coloro che afferivano in prima visita al Servizio di Medicina Generale del Poliambulatorio per immigrati dell’Area Sanitaria della Caritas di Roma. Tutti i partecipanti hanno compilato: una scheda socio-anagrafica, una lista di eventi traumatici pre-migratori, elencati nell’Harvard Trauma Questionnaire (HTQ), una lista di difficoltà vitali post-migratorie (Post-Migration Living Difficulties, PMLD), una batteria di questionari per la diagnosi di PTSD (HTQ), ansia e depressione (Hopkins Symptom Checklist, HSCL-25) e somatizzazioni (Bredford Somatic Inventory, BSI). Risultati. 40 pazienti (39,60%) presentano un disturbo d’ansia, 47 (46,13%) un disturbo depressivo, 16 (15,84%) un PTSD e 39 (38,6%) una sindrome da somatizzazione. I quattro quadri psicopatologici tendono a presentarsi in maniera associata. I punteggi alle scale psicopatologiche aumentano al crescere del numero di traumi subiti e di difficoltà vitali post-migratorie. Discussione. Una significativa prevalenza di quadri psicopatologici si riscontra tra rifugiati e non di immigrati giunti in Italia per altre ragioni. Inoltre, aver subito traumi nel Paese di origine e vivere in condizioni disagiate nel Paese ospite peggiora il livello di sofferenza psicopatologica.
ER  -   
