TY  -  JOUR
AU  -  Toffol, Elena
AU  -  Pilotto, Elisa
AU  -  Scocco, Paolo
T1  -  Reazione emotiva dello psichiatra al suicidio di un paziente: 
una serie di casi
PY  -  2011
Y1  -  2011-05-01
DO  -  10.1708/889.9811
JO  -  Rivista di Psichiatria
JA  -  Riv Psichiatr
VL  -  46
IS  -  3
SP  -  203
EP  -  207
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2502
Y2  -  2026/07/16
UR  -  http://dx.doi.org/10.1708/889.9811
N2  -  Scopo. Lo scopo di questo studio è quello di descrivere la reazione emotiva di un gruppo di psichiatri alla morte per suicidio di un loro paziente. Metodi. Lo studio è stato condotto tra febbraio 2005 e gennaio 2006 nel Dipartimento di Salute Mentale di Padova. I dati sono stati raccolti attraverso un questionario, somministrato agli psichiatri curanti due o più settimane dopo il suicidio di un loro paziente, volto a indagare le emozioni vissute alla notizia del suicidio e al momento della compilazione del questionario stesso. Risultati. I sentimenti più frequentemente riportati dagli 11 psichiatri sono stati: insicurezza, tristezza, incredulità, colpa, paura, shock e impotenza, con alcune differenze tra gli psichiatri strutturati e quelli in formazione. Sette terapeuti hanno ritenuto di non poter incolpare nessuno per il suicidio del loro paziente, ritenendolo inevitabile in 6 casi. Tutti gli psichiatri hanno sentito la necessità di un confronto dopo l’evento; una discussione d’équipe si è tenuta in 8 casi. Discussione. Il suicidio di un paziente è un evento significativo nel corso della vita professionale di uno psichiatra, soprattutto se in formazione. Il suo impatto emotivo si sovrappone solo in parte al normale processo di lutto. Il confronto con i colleghi e la discussione d’équipe sono utili nel percorso di elaborazione di tale evento e dovrebbero essere sempre previsti e garantiti dalle pratiche di lavoro dei dipartimenti di salute mentale.
ER  -   
