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Norme editoriali

 

La Rivista pubblica contributi originali, in lingua italiana e inglese, nelle sue sezioni:

a) rassegne;
b) articoli originali;
c) casi clinici;
d) comunicazioni brevi.

a) Rassegne. Sono considerate per la pubblicazione rassegne su temi specifici purché abbiano le caratteristiche della completezza, siano centrate su argomenti di attualità e apportino un contributo nuovo e originale alla conoscenza dell’argomento. Non devono tassativamente superare le 60.000 battute, spazi inclusi.

b) Articoli originali. Vengono pubblicati articoli di carattere clinico e/o sperimentale attinenti a soggetti di interesse psichiatrico. Non vengono pubblicati studi che non siano conformi ai requisiti metodologici, clinico-sperimentali e statistici accettati dalle riviste internazionali del settore. La presentazione dei dati degli articoli originali dovrà essere conforme alla metodologia di esposizione accettata nelle riviste di psichiatria a diffusione internazionale (es.: Archives of General Psychiatry, American Journal of Psychiatry, British Journal of Psychiatry e analoghi). Gli articoli originali non devono tassativamente superare le 40.000 battute, spazi inclusi. Tabelle e figure dovranno essere ridotte all’essenziale al fine di rendere comprensibile il testo.

c) Casi clinici. La Rivista pubblica articoli sotto forma di casi singoli (di lunghezza non superiore alle 20.000 battute, spazi inclusi) caratterizzati dall’originalità, dall’interesse clinico e dalla novità scientifica.

d) Comunicazioni brevi. Tale sezione ospita articoli brevi, nell’ordine delle 10.000/12.000 battute, spazi inclusi, ed è corredata anch’essa dei riassunti in italiano e in inglese (500 battute circa).

Norme bibliografiche


La lista delle voci bibliografiche va redatta in Vancouver Style: non in ordine alfabetico, bensì (numerata) nell’ordine con cui le singole voci vengono citate nel testo. I richiami, nell’articolo, vanno in numerazione araba, in esponente e senza parentesi.
Es.: «Sono state messe in evidenza, nella depressione endogena, modificazioni del ritmo circadiano del cortisolo1-4 e mancata risposta al test di soppressione al desametasone5,6».

Per quanto riguarda gli articoli pubblicati in riviste, la relativa voce bibliografica deve essere riportata nel modo seguente:
1) Cognome dell’Autore e iniziale del nome senza punto. Nel caso di più Autori, fino a sei vanno riportati tutti i cognomi e le iniziali del nome di ciascuno; dal settimo vengono citati tre autori e la dicitura et al.;
2) titolo dell’articolo;
3) titolo della rivista, abbreviato secondo lo stile dell’Index Medicus;
4) nell’ordine, anno di pubblicazione, numero del volume, pagina iniziale e pagina finale. Es.: Ricci S, Fuso A, Ippoliti F, Businaro R. Stress-induced cytokines and neuronal dysfunction in Alzheimer’s disease. J Alzheimers Dis 2012; 28: 11-24.

Per quanto riguarda la citazione di libri, la relativa voce bibliografica deve essere così riportata:
1) Cognome dell’Autore e iniziale del nome. Nel caso di più Autori, fino a sei riportare cognome e iniziale del nome di ciascuno; dal settimo vengono citati tre autori e la dicitura et al. Se il libro è costituito dal contributo di più capitoli di autori diversi, indicare, tra parentesi (a cura di) o (ed/eds);
2) titolo del libro;
3) città, casa editrice, anno. Es.: Cloninger CR. Feeling good: the science of well-being. New York: Oxford University Press 2004.

Per quanto riguarda la citazione di capitoli in libri, occorre indicare nel seguente ordine:
1) cognome e iniziale del nome dell’Autore o degli Autori del capitolo citato;
2) titolo del capitolo;
3 ) cognome e iniziale del nome dell’Autore o degli Autori che hanno curato il volume, seguiti dalla dicitura (a cura di) o (ed/eds) tra parentesi;
4) titolo del libro;
5) città, casa editrice, anno. Es.: Searle J. The Self. In: Searle J (ed). Mind: a brief introduction. New York: Oxford University Press 2004.

Figure, grafici e tabelle


Devono essere numerati in ordine progressivo con numeri arabi, indicando nel testo, fra parentesi tonde, la loro collocazione.

Riassunti


Per ogni articolo l’Autore deve allegare un riassunto in italiano, di lunghezza non superiore alle 2000 battute, spazi inclusi, diviso in 4 sezioni per gli articoli originali: scopo, metodi, risultati, discussione e conclusione e relativa traduzione inglese, comprensivo della traduzione del titolo del lavoro e delle parole chiave in italiano e in inglese. Gli Autori sono tenuti a verificare la correttezza delle parti in lingua inglese.

Materiali da inviare


I lavori proposti per la pubblicazione devono essere spediti alla Redazione della rivista tramite il portale PACE (Pensiero Author Center), dopo aver creato un proprio account, effettuando quindi il login e procedendo poi con l’upload dei file da inviare.

In un file a parte saranno indicati: il titolo, il nome (per esteso), il cognome degli autori e l’Istituto di appartenenza. In un secondo file dovranno essere riportati riassunto in italiano, parole chiave, summary (completo di titolo) e key words, seguiti dal testo dell’articolo. Figure e tabelle saranno in file separati.

Recapiti dell’Editore:
Il Pensiero Scientifico Editore, via San Giovanni Valdarno, 8 - 00138, Roma
E-mail: ml.rossi@pensiero.it
tel. 06.86282335; fax: 06.86282250

Unitamente all’invio del lavoro, è richiesta una lettera che assicuri che lo scritto è inedito in tutte le sue parti, che confermi la cessione alla Casa Editrice della proprietà letteraria dell’articolo e che dichiari eventuali conflitti di interessi, specificando le collaborazioni effettuate negli ultimi tre anni con aziende del settore.

Peer review


La pubblicazione è subordinata al giudizio della Direzione, alla valutazione esterna di referee identificati a seconda dell’area di pertinenza del lavoro e a quello dell’Editore, per quanto attiene l’appropriatezza formale della stesura. Essa deve rispondere alle norme della rivista, come specificato nelle raccomandazioni sopra descritte.

La Redazione si riserva il diritto di apportare, se necessario, modifiche al testo dei lavori e ai relativi riassunti, variazioni che essa ritenga opportune e riduzione del numero di figure e tabelle.

Per articoli su invito, la revisione si limita generalmente agli aspetti formali ed è svolta solo internamente alla redazione della rivista.

Conflitti di interesse, copyright, authorship, aspetti etici (ITA)


In generale, la rivista fa riferimento al documento dell’International Committee of Medical Journal Editors (ICMJE).
Si tratta di un position statement costantemente aggiornato. È richiesta una lettera che assicuri che lo scritto è inedito, che dichiari l’inesistenza di conflitti di interesse e che suggerisca la sezione della Rivista cui l’autore vorrebbe destinare il lavoro. Nel caso di articoli firmati da più autori è richiesta una dichiarazione che renda noto il contributo individualmente prestato alla preparazione del contributo. Tutti gli autori devono aver contribuito all’ideazione del contenuto e all’ultima revisione.

Conflitti di interesse. Particolare attenzione va riservata alla dichiarazione circa la possibile esistenza di conflitti di interesse di tipo economico. Questi ultimi, infatti, se esplicitati non costituiscono motivo di penalizzazione nella valutazione del lavoro. Al contrario, la verifica da parte della redazione o dei revisori dell’esistenza di interessi potenzialmente in conflitto (partecipazione a simposi satellite o coinvolgimento in progetti di ricerca) non dichiarati da uno o più autori può rappresentare una ragione di rifiuto della proposta di pubblicazione.
La direzione della rivista non considera tali possibili conflitti di interesse di tipo “culturale o intellettuale”. In altre parole, essersi espressi positivamente o negativamente in merito a classi di medicinali, a specifici approcci alla pratica clinica o a strategie di politica sanitaria non rappresenta un motivo di pregiudizio nella valutazione di un contenuto proposto.

Modulo copyright e conflitto di interessi (PDF: 200 Kb): compilare e inviare insieme al resto dei materiali.

Plagio. Può sembrare ovvio, ma si sottolinea l’importanza di non trarre contenuti da fonti che non siano citate nella bibliografia. Le case editrici sono oggi dotate di software o di tecniche di controllo che riescono a scoprire la quasi totalità dei tentativi di plagio già in fase di revisione editoriale dei contributi.

Peer review. Tutti gli articoli pervenuti sono sottoposti a una revisione critica per valutarne gli aspetti formali e di contenuto. Gli articoli possono essere accettati senza revisioni, accettati con revisioni di modesta entità, accettati solo dopo revisione “maggiore”, respinti.
Per gli articoli commissionati – per esempio, Editoriali o Rassegne – la revisione si limita generalmente agli aspetti formali ed è svolta solo internamente alla redazione della rivista.

Authorship (paternità del contenuto). È importante che siano riportati come autore/autori solo chi ha effettivamente contribuito alla preparazione del contenuto. Le condizioni per la firma di un lavoro sono quelle descritte nell’editoriale di Phil Fontanarosa et al. pubblicato su JAMA nel dicembre 2017: Fontanarosa P, Bauchner H, Flanagin A. Authorship and team science. JAMA 2017; 318(24): 2433-7.

Conflicts of interest, copyright, authorship, ethical aspects (ENG)


In general, the magazine refers to the document of the International Committee of Medical Journal Editors (ICMJE). It is a constantly updated position statement. A letter is required to ensure that the writing is unpublished, which declares the absence of conflicts of interest and which suggests the section of the magazine to which the author would like to assign the work. In the case of articles signed by several authors, a declaration is required to disclose the contribution individually made to the preparation of the contribution. All authors must have contributed to the creation of the content and to the latest revision.

Conflicts of interest. Particular attention must be paid to the declaration about the possible existence of economic conflicts of interest. In fact, the latter, if explicit, do not constitute grounds for penalizing the evaluation of the work. On the contrary, the verification by the editorial staff or the auditors of the existence of potentially conflicting interests (participation in satellite symposia or involvement in research projects) not declared by one or more authors may represent a reason for refusing the publication proposal. The magazine's management does not consider such possible "cultural or intellectual" conflicts of interest. In other words, having expressed positively or negatively regarding classes of medicines, specific approaches to clinical practice or health policy strategies does not represent a reason for prejudice in the evaluation of a proposed content.

Copyright and conflict of interest form (PDF: 200 Kb): complete and send together with the rest of the materials.

Plagiarism. It may seem obvious, but the importance of not drawing content from sources that are not mentioned in the bibliography is underlined. The publishing houses are now equipped with software or control techniques that manage to discover almost all the attempts at plagiarism already in the editorial revision phase of the contributions.

Peer review. All the articles received undergo a critical review to evaluate their formal and content aspects. Articles can be accepted without revisions, accepted with minor revisions, accepted only after "major" revision, rejected. For commissioned articles - for example, editorials or reviews - the review is generally limited to the formal aspects and is carried out only internally to the editorial staff of the magazine.

Authorship (authorship of the content). It is important that only those who actually contributed to the preparation of the content are reported as authors / authors. The conditions for signing a job are those described in the editorial by Phil Fontanarosa et al. published on JAMA in December 2017: Fontanarosa P, Bauchner H, Flanagin A. Authorship and team science. JAMA 2017; 318 (24): 2433-7.

Oneri per la pubblicazione


L’Editore richiede agli Autori un contributo alle spese di: revisione scientifica e di peer review, di cura editoriale, di stampa e diffusione, di pubblicazione online dell’articolo sul sito www.rivistadipsichiatria.it (free full-text), dei rapporti con Medline/PubMed per la normalizzazione dei file e tracking dei click-through. Tale “Author Fee” (850 euro entro le 8 pp di stampa + 22% di IVA; 1000 euro fra le 9 e le 16 pp di stampa + 22% di IVA) è da corrispondere solo ad avvenuta accettazione dell’articolo e al momento dell’invio, da parte della Redazione, della prima bozza all’autore, quindi in prossimità della pubblicazione.

Il Pensiero Scientifico Editore
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